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Perchè la mamma è sempre la mamma?

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festa della mamma

 

Nella vita sono poche le persone in cui riponiamo fiducia cieca nel tempo. Non si tratta di una visione pessimistica del mondo, ma di un dato di fatto: per un motivo o per l’altro, molte delle persone che incrociamo lungo il nostro percorso diventano apparizioni fugaci, non tutte si trasformano in amicizie solide e, tante sono quelle che restano conoscenze, neanche troppo durature.

Eppure una certezza esiste: la mamma! La prima persona di cui abbiamo un ricordo, e l’unica forse che non metteremo mai da parte. La grande donna che c’è sempre, a qualsiasi ora del giorno e della notte, che ha il telefono acceso con una suoneria a noi dedicata, quella sempre pronta a dispensare consigli e amore; la persona a cui non importa che tu sia cresciuto e indipendente, perché ai suoi occhi sei sempre un bambino e, in particolare nel nostro Paese, un bambino “che ha mangiato poco!” La mamma è la persona che mette da parte tutta se stessa, i suoi obiettivi ed ambizioni per te e per la famiglia e sa trasformare anche un rimprovero in una carezza, insomma, la mamma è sempre la mamma.

Curiosità sulla Festa della mamma

In Italia l’idea moderna di Festa della mamma arriva negli anni cinquanta, più precisamente nel 1956, per merito di Raul Zaccari senatore e sindaco di Bordighera, che celebrò la festa prima al Teatro Zeni e successivamente al Palazzo del Parco. Due anni più tardi il senatore Zaccari presentò al Senato della Repubblica un disegno di legge per istituzionalizzare la Festa della mamma. 

Pochi sanno che è anche una festa legata alla religione cattolica e, si ha memoria che un giorno del 1957 il parroco di Tordibetto di Assisi, Don Otello Migliosi, celebrò questo evento per sottolineare non solo il valore sociale e biologico della mamma ma anche il suo ruolo trasversale che la rende simbolo di un dialogo tra le differenti culture.

Alcuni motivi per cui “la mamma è sempre una SuperMamma”:

È onnipresente, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, senza beneficio di ferie e festivi

È sempre pronta a consolarci quando ci sentiamo sprofondare nei nostri fallimenti

Gioirà con noi, se non più di noi, dei nostri successi

Non dice quasi mai bugie, e quando le dice sono sempre per una giusta causa

Non ci lascerà mai “morire di fame”

Non importa quanto l’abbiamo fatta grossa, anche se la strigliata è d’obbligo mezz’ora dopo è di nuovo dalla nostra parte

Rinuncerebbe a tutto per noi

Questi sono solo alcuni dei tanti motivi che fanno della mamma un bene prezioso ed inestimabile, che spesso purtroppo rischiamo di dare per scontato!

Nei momenti felici, ricordiamoci di ringraziarle e dimostrar loro il nostro amore, e quando siamo tristi non dimentichiamoci che loro sono lì, perché la mamma è sempre la mamma, tutti i giorni e non solo quando è Festa.

Tanti auguri mamme!

Sicurezza in moto: precauzioni e consigli per spostarsi con le due ruote

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Sicurezza in moto

 

Siamo ormai nel vivo della primavera: le giornate sono sempre più belle, le ore di luce sono aumentate e le temperature si alzano giorno dopo giorno. La voglia di due ruote si fa sempre più forte! Prima di tirare fuori la moto dal garage, però, è importante effettuare gli opportuni controlli per evitare di fermarci a metà strada ma, soprattutto, di trovarci coinvolti in possibili incidenti.

Gli ultimi dati sugli incidenti in moto

L’ultimo rapporto ACI-ISTAT con i dati sull’incidentalità ha confermato come quella dei motociclisti, insieme a pedoni e ciclisti, sia tra le categorie più a rischio sulla strada in quanto più esposta perché sprovvista di protezioni esterne: in Italia nel 2017 sono aumentati gli incidenti fra motociclisti, e purtroppo anche la mortalità (735; +11,9%).

Raccomandazioni per la sicurezza

Controlla gli pneumatici: la pressione deve corrispondere a quella indicata dalla casa costruttrice; l’usura si verifica guardando il battistrada e valutandone, eventualmente con il parere di un professionista, l’affidabilità

Verifica che tutte le luci funzionino: tutte le lampadine dovranno accendersi regolarmente, anche quella degli stop. È importante verificare che i coperchietti copri luci non siano allentati

Controlla l’usura dei freni e il livello dell’olio: il liquido all’interno delle vaschette dei freni deve essere sufficiente, altrimenti va rabboccato, ma non prima di aver sostituito le pastiglie dei freni. I dischi dei freni devono avere un consumo regolare e senza scalinature, né rigature e lo spessore non deve essere inferiore a quello indicato sul disco stesso. Il livello dell’olio motore deve essere sempre sufficiente, mai al di sotto della tacca che indica “min” e mai al di sopra di quella che indica “max”

Fai il check della trasmissione: pignone, catena e corona devono essere controllati perché regolarmente esposti alle intemperie

Ricordati di indossare sempre casco e paraschiena: il casco integrale è la scelta migliore poiché garantisce protezione in ogni situazione e limita al massimo i possibili danni per la testa e il volto in caso di incidenti o cadute. Il paraschiena, invece, riduce del 40% il rischio di lesioni spinali in caso di impatto con l’asfalto

E da un punto di vista assicurativo, quali precauzioni possiamo adottare?

Per proteggere la moto e le persone a bordo e per tutelarsi dai danni che si potrebbero involontariamente causare ad altre persone o ad altri veicoli durante la guida e ricevere copertura per incendio, furto e assistenza in caso di bisogno, ITAS ha pensato alla protezione per te DIMENSIONEAUTO-CICLOMOTORI.

DIMENSIONEAUTO-CICLOMOTORI è un prodotto ITAS MUTUA. Prima della sottoscrizione leggi il set informativo disponibile in agenzia o su www.gruppoitas.it.

Dichiarazione dei redditi 2019: documenti necessari e scadenze

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Dichiarazione dei redditi 2019

 

Sei tra quelli che sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi ma hai dubbi sui documenti che devi avere e sulle scadenze di quest’anno? Ti spieghiamo in 4 punti tutto quello che hai bisogno di sapere per non commettere errori.

1. Cos’è la Dichiarazione dei Redditi

La Dichiarazione dei Redditi è l’atto attraverso cui dichiari i redditi che hai percepito durante l’anno precedente, ossia il 2018.

2. Modelli

  • modello 730 ordinario e modello 730 precompilato;
  • modello Redditi SC, SP e ENC (ex Unico)
  • modello Redditi PF persone fisiche e modello Redditi precompilato PF.

3. Documenti necessari

  • documento d’identità, tessera sanitaria, codice fiscale;
  • dichiarazione dei redditi dell’anno prima;
  • modello CU (ex CUD)
  • dati del datore di lavoro attuale;
  • ricevute acconti IRPEF;
  • spese sostenute nel 2018 (spese sanitarie, istruzione, abitazione ecc.).

4. Scadenze

  • 730 precompilato:

– da consegnare ai sostituti d’imposta entro l’8 luglio 2019;

– invio diretto da parte del contribuente o da parte di CAF  o commercialisti 23 luglio 2019.

  • 730:

– consegna ai sostituti d’imposta 8 luglio 2019;

– invio da parte di CAF o commercialisti  23 luglio 2019.

  • Modello redditi:

– scadenza 1 luglio 2019;

– scadenza telematica il 31 ottobre 2019.

Quando cambiare le gomme invernali?

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Quando cambiare le gomme invernali

 

Sapevate che un’apposita Ordinanza stabilisce il periodo di utilizzo delle gomme invernali e estive?

Per l’anno 2018-2019 l’obbligo di montare le gomme in inverno è scattato il 15 Novembre scorso, mentre, per la sostituzione con quelle estive, sia nei centri abitati che in montagna, la data è il prossimo 15 Aprile. 

Adeguare le nostre auto con gli opportuni pneumatici è, non solo, una disposizione del Codice della Strada, ma anche una reale necessità pratica! Infatti, i cambi di temperatura legati al mutare delle stagioni provocano variazioni che incidono sulle gomme, con conseguenze potenzialmente dannose per le stesse e per la nostra incolumità (e quella degli altri!).

Cosa succede ai nostri pneumatici…

…quando la temperatura scende: i pneumatici invernali, contenendo una quantità maggiore di gomma naturale, interagiscono meglio con il fondo stradale e sull’aderenza allo stesso. Grazie alla loro specifica mescola, creata per l’inverno, garantiscono flessibilità anche a temperature sotto i 7°C. Nei blocchi del battistrada hanno un profilo con migliaia di scanalature molto sottili (i cosiddetti “sipes”), in grado di drenare meglio l’acqua e prevenire il fenomeno dell’aquaplaning. Queste caratteristiche sono estremamente utili anche per circolare su neve, fango e ghiaccio.

quando fa molto caldo: i pneumatici estivi offrono prestazioni migliori perché la loro mescola è prodotta per restare relativamente dura e ammorbidirsi con le temperature più miti. Si adattano principalmente a fondi asciutti e, anche se questi pneumatici potrebbero affrontare la maggior parte delle condizioni climatiche, con temperature troppo basse tendono ad irrigidirsi, diventando più fragili, fino a rischiare di spaccarsi.

Cosa succede a noi se non cambiamo i pneumatici quando previsto

Chi viaggia con pneumatici non adatti è punito con una multa da € 85,00 a € 1.695,00 a cui potrebbe aggiungersi il ritiro del libretto di circolazione. Alle sanzioni si aggiunge il rischio di percorrere strade trafficate o meno, senza le necessarie precauzioni di sicurezza!

Cosa fare per non sbagliare

Fare attenzione alla Carta di circolazione, lì è indicata la sigla corrispondente al tipo di gomma da montare (sulle ruote ci dev’essere lo stesso pittogramma o marcatura) e, per ricordarlo in tempo: entra nella tua Area Riservata ITAS e clicca su Manutenzione e Prevenzione, potrai programmare il promemoria direttamente sul tuo smartphone!

Gite e viaggi in auto più sicuri, cosa fare se urtiamo un animale selvatico?

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assicurazione auto

 

Con la nuova stagione la natura vive lentamente il disgelo: nascono i fiori sui prati, sugli alberi sbocciano le gemme e le temperature più miti permettono a tantissimi animali di risvegliarsi dal lungo letargo.

Anche in noi si riattiva la voglia di stare all’aria aperta, metterci in viaggio alla scoperta di mete fuori città e immergerci in una natura che disegna nuovi scenari! Nelle nostre gite dobbiamo tener presente, però, di spostarci in modo sicuro e, soprattutto per chi vive in territori boschivi o di montagna, ricordarci che i nostri amici animali vivono la Primavera come una stagione di ripresa per tutte le loro attività: la ricerca di cibo, l’accoppiamento, la cura della prole, questi e nuovi stimoli li portano a spostarsi più spesso e a rischiare di finire, purtroppo, sulle nostre strade causando incidenti con danni per noi e per loro.

Gli ultimi dati di incidenti con un animale

Gli ultimi dati utili dell’Osservatorio ASAPS Associazione degli Amici della Polizia Stradale registrano 155 incidenti significativi (solo quelli con persone ferite o decedute) che hanno coinvolto animali. In 138 casi l’incidente è avvenuto con un animale selvatico e in 18 con un animale domestico; 123 incidenti sono avvenuti di giorno e 32 di notte e, di questi, 145 sulla rete ordinaria e 10 nelle autostrade.

Come accertare le Responsabilità in caso di incidente

In caso di sinistro o incidente con un animale selvatico l’individuazione del responsabile può non essere semplice, in quanto, se l’animale investito è un animale domestico, la responsabilità ricade sui proprietari (art. 2052 c.c.) salvo il proprietario non riesca a dimostrare di aver messo in atto tutte le misure di custodia possibili. Per i cani l’obbligo di microchip consente di risalire al proprietario e, se non ha il microchip, la responsabilità risale al Comune, perché a tale Ente fanno capo i cani randagi.

Per gli animali selvatici le cose si complicano notevolmente, le leggi (N. 968/77 e 152/92) considerano la fauna selvatica patrimonio indisponibile dello Stato, ma l’art. 117 della Costituzione sulla tutela della fauna selvatica e della caccia è di competenza delle Regioni (delegata alle Province, poi abolite) e in base quindi all’art. 2043 c.c. sono le Regioni che devono adottare tutte le misure di competenza per evitare che la fauna selvatica arrechi danni a cose o a persone.

L’individuazione tra le due aree di competenza è fondamentale, sia per gli aspetti amministrativi che per i risvolti gestionali che ne conseguono.

Cosa fare per limitare i danni?

Per proteggere l’auto e le persone a bordo e tutelarsi dai danni che si potrebbero involontariamente causare dall’urto con animali selvatici ITAS ha previsto DIMENSIONE AUTO con la garanzia urto con gli animali selvatici.

DIMENSIONE AUTO è un prodotto ITAS MUTUA. Prima della sottoscrizione leggi il set informativo disponibile in agenzia o su www.gruppoitas.it.

Pulizie di primavera: attenzione agli incidenti domestici…e ai vicini!

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Pulizie di primavera

 

La primavera è sempre un momento di rinascita e come le rondini che in stormi tornano verso i paesi caldi, anche noi ci accingiamo a vivere questa stagione sempre più desiderosi di sole, luce e calore. Ci sentiamo rinvigoriti e pieni di energia, pronti a trasmettere questa nuova forza vitale a chi ci circonda e perché no, anche alla nostra casa!

Nel buddismo si dice che “la casa è lo specchio dell’anima” perché rappresenta la nostra personalità, e spesso, anche il nostro stato d’animo. Così, se vogliamo trasformare noi e i nostri spazi, in questo periodo dell’anno non ci resta che armarci di coraggio e volontà e dedicarci alle pulizie di primavera!

Curiosità

La tradizione delle pulizie di primavera è stata ripresa dall’usanza ebraica di pulire casa in corrispondenza della Pesach (Pasqua). Per i cristiani, le pulizie sono state collegate al sacramento della Confessione e il modo per liberarsi simbolicamente dal peccato, scacciando il diavolo a colpi di scopa, fin quando, la Chiesa non le ha prescritte direttamente con il nome di “pulizie dell’Acqua Santa”. 

Tuttavia… le pulizie di primavera vengono fatte anche senza avere necessariamente avere alla base motivazioni religiose, perché rappresentano un momento in cui la pulizia scrupolosa e la liberazione da oggetti non più utili o indesiderati permettono di accogliere al meglio la nuova stagione, il passaggio dall’inverno alla primavera, o più in generale, il cambiamento visto in chiave positiva. Pensate a quanto successo abbia avuto “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo, bestseller di fama mondiale, con oltre 4 milioni di copie vendute e pubblicato in più di 30 paesi in cui insegna la cultura e la disciplina alla base di questa pratica.

E quindi… spalanchiamo le finestre, facciamo entrare aria fresca e i profumi degli alberi in fiore, mettiamo a soqquadro gli armadi per dar voce ai colori vivaci del guardaroba primaverile! Spolveriamo mobili, piani e pavimenti, usiamo la lavanda, il bergamotto o i fiori di pesco, occupiamoci del giardino, riattiviamo il nostro pollice verde e ridiamo linfa alle piante e alla nostra anima.

C’è un però… in questo svolazzare tra piumini da spolvero e metamorfosi mistiche, possiamo finire per essere distratti, incauti e mandare tutto all’aria come un elefante in una cristalleria, con risultati disastrosi: il sapone alla lavanda per il balcone che diventa shampoo per la signora del piano di sotto; i vasi di fiori rinvigoriti che rovinano miseramente sulla statua di marmo del vicino, famoso per le sue lamentele e fonte di numerosi e conseguenti rischi.

Ebbene… non permettere a nulla e nessuno di rovinare i tuoi buoni propositi, investi le tue energie in modo positivo e ottieni il massimo dei risultati: ai vicini brontoloni e ai tuoi “incidenti domestici” ci pensa HABITAS+, una polizza pensata non solo per proteggere dai danni la casa e il suo contenuto,  ma anche per tutelarsi dai danni che involontariamente possono essere causati a terzi.

HABITAS+ è un prodotto ITAS MUTUA. Prima della sottoscrizione leggi il set informativo disponibile in agenzia o su gruppoitas.it.

Quanto ci piacciono questi papà?

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festa del papà

 

I papà delle pubblicità sono sempre belli e curati.

Spesso, negli spot ci vengono descritti come sbadati, un po’ ingenui e sprovveduti, con sguardi tipo “la mamma sicuramente lo sa” o risposte come “la mamma ci riesce meglio”.

Quanto di tutto ciò rispecchia la realtà? Ma, soprattutto, ci piacciono questi papà patinati?

Quanti hanno imparato ad andare in bicicletta, a nuotare, a pattinare, a giocare a pallone, a guidare con un papà in giacca e cravatta, profumato, sbarbato e, soprattutto, sempre di ottimo umore?

Sarà che quando siamo piccoli ci sembrano così grandi e possenti, i migliori del mondo. E poi crescendo continuano a piacerci, anche con le loro facce normali, a volte stanche, preoccupate, anche arrabbiate, ma con visi capaci di grandi sorrisi e con braccia forti ed accoglienti. Talvolta complici, a volte dei veri guastafeste, ma sempre pronti a difendere i loro cuccioli (il fatto che i cuccioli abbiano compiuto  50 anni e siano genitori a loro volta, è un dettaglio trascurabile).

Forse, nei ricordi e nella vita di tutti noi, questa è una rappresentazione più vicina alla realtà, comune e condivisa.

Dei professionisti della protezione. Ecco, in questo sono veramente abili. Soprattutto quando rispondono, se non altro con la disponibilità, alle domande:

Mi vieni a prendere quando finisce la festa dall’altra parte della città più o meno all’alba?

Mi faresti un prestito a fondo perduto?

Ma sei proprio sicuro che oggi devo studiare?

Conosci quel fast food dietro scuola? Mamma non mi ci porta mai

Devo fare un trasloco. Hai da fare sabato e domenica?

Mi servirebbero le chiavi della macchina. Vuoi che ti metta la benzina con i soldi che mi darai?

Potresti andare a prendere i bambini a scuola, portarli a nuoto, a danza, al corso di ceramica e al ritorno passare al supermercato?

Insomma, come nel caso della mamma, anche un papà è veramente un supereroe.

E per la pazienza, la premura e l’affetto che dimostrano, un solo giorno di festa non basta!

Approfittiamo di ogni occasione per ricordarci quanto sono importanti questi uomini! Approfittiamo del loro amore, ma non dimentichiamoci di tutelare il loro bene. 

ITAS pensa sempre alla salute dell’uomo. La polizza PER TE di ITAS prevede una copertura a sostegno della prevenzione della salute dell’uomo e del capofamiglia.

PER TE è un prodotto ITAS Mutua. Prima della sottoscrizione leggi il set informativo disponibile in agenzia o su gruppoitas.it

 

Come divertirsi “sicuramente” sulla neve

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come divertirsi sicuramente sulla neve

 

Approfittare della neve prima che la primavera (ormai alle porte) scaldi le piste, è sicuramente un’ottima occasione per respirare aria pulita e per fare attività fisica.

Da soli o in compagnia, il paesaggio invernale della montagna assicura ore di divertimento, movimento, ma anche relax. Si può godere dell’ospitalità di chalet e rifugi, fare lunghe passeggiate e, ovviamente, lanciarsi nelle piste predisposte per ogni livello di abilità. In quest’ultimo caso, e comunque si affrontino le discese, con sci, snowboard o slittino è fondamentale rispettare le regole e tutti gli accorgimenti per non incorrere in brutte esperienze.

Le cronache, purtroppo ormai ogni inverno, ci raccontano di incidenti, anche gravi, che potevano essere evitati semplicemente rispettando i segnali appositi e la natura!

I responsabili delle strutture hanno l’obbligo della messa in sicurezza degli impianti sciistici indicando con apposite segnalazioni il grado di difficoltà delle piste, le precedenze e gli ostacoli che devono essere opportunamente evidenziati, tenendo conto di ogni condizione di visibilità. Ognuno di noi, comunque, deve tener conto che anche sulla neve esiste l’educazione stradale e che il rispetto per la natura riguarda tutti, esperti e principianti, ed è un fattore assolutamente necessario per evitare di procurarci inconvenienti.

I comportamenti da evitare in ogni caso:

 Scendere su piste chiuse e segnalate come pericolose, solo per approfittare della neve fresca e non battuta. Questo comportamento, spesso, provoca risposte naturali e incontrollabili dell’ambiente circostante

Non tenere conto delle condizioni meteorologiche che, ricordiamocelo, mutano rapidamente in montagna

Affrontare le discese senza mai fermarsi, a volte si sottovaluta che l’aria rarefatta della montagna brucia molto più ossigeno e ciò può provocarci perdita di forze improvvisa

Non essere attrezzati adeguatamente. Oggi esistono tecnologie all’avanguardia, abbigliamenti tecnici e supporti portatili (cellulari, GPS, App, geolocalizzazione, gruppi di chat) a cui possiamo affidarci per evitare freddo, danni per cadute accidentali e perdita dell’orientamento

Divertirsi in modo spensierato è possibile, basta tenere presenti le buone regole e premunirsi!

La polizza PER TE di ITAS prevede una copertura infortuni anche per le attività che svolgiamo nel nostro tempo libero (prima della sottoscrizione leggere il fascicolo informativo). Se poi il capofamiglia si vuole tutelare anche da danni a terzi che incidentalmente possono accadere, basta accedere alla copertura HABITAS +.

8 Marzo: e se celebrassimo anche la prevenzione per le donne?

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prevenzione per le donne

prevenzione per le donne

Fino a qualche anno fa, l’8 marzo rappresentava una giornata caratterizzata da mimose, divertimento e uscite con le amiche.

In passato, invece, era più forte il riferimento all’origine storica e politica di questa ricorrenza, collegata al suffragio universale e alla lotta, ancora attuale, per la parità di genere: condizione che prevede che tutte le persone, a prescindere dal proprio genere, abbiano pari trattamenti, uguale facilità di accesso alle risorse, medesime opportunità.

Oggi  è un giorno sia di celebrazione della donna che di consapevolezza. E’ un giorno in cui si mettono al centro le urgenze, la complessità e la ricchezza del mondo femminile che, sempre di più, conferma del proprio ruolo crescente nel campo del lavoro, delle tecniche e della rete familiare, con compiti non più articolati solo sul ruolo mamma-casa-pappa, ma con responsabilità e funzione di armonizzatrice tra le esigenze personali e il fermento della società contemporanea.

La donna è sempre più in equilibrio tra impegni, quotidiano, amore, figli, lavoro, ma anche, cura di sé, attenzione al proprio io, ricerca del proprio benessere.

Le donne hanno assunto, e lo confermano le statistiche nell’ultimo decennio, un atteggiamento più informato e consapevole su chi sono, quanto valgono e cosa desiderano per stare meglio. Da questa consapevolezza scaturiscono un maggior utilizzo di servizi per la prevenzione, la crescita di richieste di informazione sulla propria salute, sui programmi di screening, su cure e iniziative che promuovono check up, analisi e monitoraggi.

Approfittiamo dell’8 marzo per ricordare a tutte le donne di essere al centro del proprio agire e pensare alla prevenzione!

I consigli per la prevenzione

Molto utili le indicazioni pubblicate dal Ministero della Salute per la prevenzione della donna in ogni fase della sua vita:

 Vaccinarsi è molto importante, tra le vaccinazioni raccomandate quella contro il papillomavirus umano (HPV), ma non solo: rosolia, morbillo, parotite, varicella pertosse e influenza possono essere dannose per le donne in gravidanza e i nascituri

 Aderire a programmi di screening per favorire la diagnosi precoce dei tumori

 Fare movimento tutti i giorni, l’attività fisica costante riduce il rischio di ammalarsi, migliora il benessere psicologico e influisce positivamente sui rapporti sociali

 Seguire un regime dietetico controllato, aiuta a prevenire le complicanze cardiovascolari e osteoarticolari che possono insorgere durante la menopausa

 Limitare il consumo di alcol, per una donna adulta e in buona salute è raccomandato di non superare un consumo giornaliero di 1 unità alcolica

 Smettere di fumare, migliora lo stato di salute generale, la forma fisica e l’aspetto esteriore

 Adottare stili di vita sani durante tutta la vita per promuovere un invecchiamento sano

La polizza PER TE di ITAS prevede, al fianco delle coperture infortuni, coperture dedicate alla prevenzione delle salute della donna.  Se programmi poi delle visite o dei richiami specifici abilita il servizio Reminder sull’Area Riservata: ITAS ti ricorderà di avere un appuntamento con la tua salute!

Assicurazione gatto: 7 vite di protezione per la tua famiglia

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assicurazione gatto

Quanti danni possono fare i nostri A…Mici?

 

In Italia si contano oltre 7 milioni di animali domestici, e non è un caso che siano tra gli esseri più amati dai loro “umani”…perché si sa, il gatto non ha un padrone!

Animali fantastici, dai mille poteri, protagonisti nell’arte, nella magia, nella letteratura. Esseri mistici e curiosi, imprevedibili e misteriosi. Ogni loro azione è indice di segreti e stravaganze, che ci lasciano presagire con indizi preziosi. A partire dalla coda che trasmette molti messaggi diversi, gli occhi e le pupille, le orecchie, il pelo…E non finisce qui, possono fare anche di più: sono i gatti che decidono, e ce lo fanno capire.  Stabiliscono loro il momento delle coccole, l’orario della pappa, quando bisogna cambiare il divano perché il vecchio è sufficientemente ridotto a brandelli e soprattutto dettano le regole del loro concetto di gioco (leggi: danni a volte irreparabili!)

Alcuni gatti, se non tutti, sono per loro stessa natura un pochino dispettosi. Sembra davvero si divertano a far tribolare, qualche volta perfino arrabbiare la famiglia con la quale condividono lo spazio. Per fortuna esiste anche la possibilità di tutelarsi dai danni che possono provocare gli animali domestici, e non solo felini!

Assicuriamo i nostri amici pelosi con RC Capofamiglia di ITASper questa e sette vite, non dovremo più temere per i nostri animali.